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Inps: novità per i tassi di interesse sulla cessione del quinto

Inps: novità per i tassi di interesse sulla cessione del quintoL’Inps ha recentemente fissato i tassi di interesse per la cessione del quinto, con la comunicazione n.100 dell’11/01/2018. Si tratta di una procedura obbligatoria, effettuata trimestralmente, volta a definire le condizioni economiche dei finanziamenti e i tassi usurari relativi a questo tipo di prestiti. 

Per la cessione del quinto la struttura pubblica di riferimento è l'Inps, che ha assorbito l'Inpdap ed è a oggi l'unico ente di previdenza che gestisce i prestiti per pensionati e dipendenti.

 

Le percentuali di aggiornamento dei tassi usurari 

La comunicazione Inps fa riferimento al Decreto 21 dicembre 2017, pubblicato in G. U. Serie Generale n.303 del 30 dicembre 2017. Con tale disposizione il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noti i tassi effettivi globali medi finalizzati a determinare i tassi usurari da applicare, oltretutto, alle operazioni di cessione del quinto.

I tassi sono raggruppati in diverse classi di importo, che evidenziamo di seguito per la cessione del quinto:

  • oltre i 15.000 euro, i tassi da applicare ammontano mediamente all’8,97%; vengono considerati usurari i tassi superiori al 15,21%
  • sotto i 15.000 euro, i tassi possono arrivare in media fino all’11,67%, mentre il tasso è illegale se supera il 18,59%

 

Calcolo Taeg per i prestiti con cessione del quinto

Rispetto a quanto detto sopra, merita un discorso a parte il Taeg, ovvero il Tasso Annuo Effettivo Globale. Esso varia a seconda dell’importo, ma anche sulla base dell’età del richiedente. In genere i tassi sono più alti per clienti che hanno un’età compresa tra i 74 e i 79 anni. Di seguito una scheda riepilogativa, per fasce d’età.

 

Classi di importo del prestito e tassi soglia

Classi di età  Fino a 15.000 euro Oltre 15.000 euro

Fino a 59 anni

8,66% 7,4%

60-64 anni

9,46% 8,2%

65-69 anni

10,26% 9%

70-74 anni

10,96% 9,7%

75-79 anni

11,76% 10,5%

 

E’ importante conoscere questi dati, per avere un’idea della convenienza di un finanziamento come la cessione del quinto. Nel 2017 i dati di mercato del credito al consumo hanno messo in luce come questa tipologia di prestito sia stata tra le più richieste. Peraltro si tratta di un’operazione di credito che viene erogata volentieri dalle banche, poiché la quota stabilita per il rimborso mensile viene automaticamente versata dall'ente pensionistico, che si rende garante nei confronti del pensionato.

 

Chi ha accesso alla cessione del quinto e quali sono i principali vantaggi

Possono richiedere la cessione del quinto, oltre ai pensionati, i lavoratori dipendenti, pubblici o privati, assunti con contratto a tempo indeterminato. Chi ha un contratto a tempo determinato o a progetto può richiedere la cessione del quinto a patto che il debito venga estinto non oltre la scadenza del contratto di lavoro. L'età minima dei soggetti che possono presentare la domanda è di 18 anni, mentre quella massima è di 85.

La durata del prestito è di 120 mesi (10 anni), tempo che può ridursi a 60 mesi (5 anni) nel caso particolare di pensionati in età avanzata. I vantaggi, come anticipato in precedenza, sono la convenienza dei tassi e i tempi di erogazione particolarmente brevi. Inoltre, se si ha una anzianità lavorativa elevata e si percepisce un alto stipendio, si possono richiedere in prestito somme anche di una certa entità.

pubblicato il 15/02/2018

A cura di: Alessia De Falco

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